ESISTE L'ALLENAMENTO IDEALE ? Parliamo di Volume ed Intensità

 

Esiste l’allenamento ideale? Parliamo di Volume e intensità


Prima di entrare nello specifico dell’ argomento di questo nuovo articolo, è doveroso fare una premessa. L’allenamento è composto da vari fattori, tra cui spiccano per importanza il volume e 

l’ intensità, ed è proprio su queste due caratteristiche che focalizzeremo la nostra attenzione.


“Vado in palestra e mi distruggo”. Questa è l’idea (malsana) di chiunque inizia oggi un percorso di allenamento, pensando che più sente la fatica generata dal workout e maggiori saranno i guadagni muscolari che il corpo riceverà come premio dello sforzo profuso. Praticamente il classico motto “NO PAIN NO GAIN” che riecheggia nelle palestre di tutto il mondo. Ma entrando nel dettaglio, è realmente cosi?


La risposta è semplice: ASSOLUTAMENTE NO!!!


Cercherò come sempre di spiegare il perché, cercando di essere quanto più semplice possibile nella spiegazione. Come detto in precedenza, l’allenamento ha determinate caratteristiche , la cui gestione è fondamentale per capire dove spostare l’asticella dell’    obiettivo di una determinata sessione allenante o di un intero percorso di allenamento.


Le 2 caratteristiche più importanti sono : Il Volume e L’ Intensità, e saperle gestire renderà proficuo il nostro allenamento. 


Per volume si intende il numero totale di serie e ripetizioni, e se vogliamo essere maniacali nella nostra spiegazione, possiamo includere in questa categoria anche il recupero tra le serie (anche se nello specifico questo fattore rientra in un’altra caratteristica: la densità).

Per intensità si intende il carico utilizzato per un determinato esercizio, e soprattutto del rapporto ripetizioni da fare /carico gestito. 


Una buona programmazione deve prevedere una fase iniziale con volume più alto, (solitamente la prima parte della stagione) seguita da una fase con picchi di intensità e lavoro costante in determinate percentuali di carico, a volume più basso. In sintesi possiamo affermare che un alto volume corrisponde ad intensità medio basse e viceversa.


I questo contesto entra in gioco, come al solito, il ruolo importantissimo della tecnica con cui si eseguono gli esercizi. Perché è fondamentale la tecnica parlando di volume ed intensità? La risposta è data dalla nostra esperienza in palestra e da come gestiamo determinati carichi a diverse intensità.

Entrando nello specifico si può affermare che un NEOFITA dell’ allenamento troverà maggior beneficio con allenamenti ad alto volume e media intensità in quanto non essendo esperto nella gestione dei carichi e non avendo una tecnica ottimale, dovrà “stressare” il muscolo con un alto numero di serie e ripetizioni a carichi adeguati. 

Per una persona ESPERTA del lavoro con sovraccarichi invece, la migliore soluzione allenante è sicuramente un lavoro ad intensità medio/alta (quindi carichi importanti soprattutto negli esercizi fondamentali) e volume moderato. 

Ovviamente anche l’ atleta più esperto deve prevedere all’ interno della programmazione alcune fasi a volume ed intensità variabili. Con ciò intendo dire che all’ interno di un macrocilo, bisogna prevedere mesocicli di lavoro sia ad alto volume ed intensità moderata che viceversa. Addirittura nelle migliori programmazioni, fatte da Trainers più esperti, questa variazione di volume ed intensità si riscontra anche all’ interno del microciclo allenante (settimana di allenamento) con alternanza di lavori pesanti, medi e leggeri o per meglio dire stressanti, rigeneranti e stimolanti.


Voglio concludere con un suggerimento per voi utenti del blog: non esiste una programmazione perfetta, ma esiste l’allenamento ideale per ogni tipologia di atleta che tenga conto della condizione attuale, dell’ obiettivo da raggiungere,  delle caratteristiche da sviluppare e migliorare. 


Spero che la lettura sia stata di vostro gradimento, come sempre GRAZIE.

Il vostro coach Piero Pisacreta 

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