I punti chiave della Body Recomposition


BODY RECOMPOSITION, può cambiare davvero il nostro corpo?


SI! Parto subito con una riposta secca, il perché, come sempre, cercherò di spiegarlo in queste righe nel modo più semplice possibile. 

Iniziamo con una considerazione, qual’ è il maggior problema delle persone che affrontano un percorso di miglioramento del proprio corpo e dunque della propria estetica? Ascoltando tante persone che mi parlano dei loro percorsi e mi chiedono consigli, posso affermare che il problema più grande riguarda la difficoltà di “perdere” quegli ultimi chiletti, o quei centimetri nei punti fastidiosi che proprio non diminuiscono, nonostante i mille sforzi profusi. Sono proprio quei centimetri e quei chili che ostentano ad andare via che alla fine impediscono al corpo di fare quel passo in avanti definitivo in termini di miglioramento estetico, e che ci permettono di dire “finalmente mi vedo bene”, “finalmente sono contento di andare in spiaggia e mostrare il mio corpo”, “finalmente posso indossare quel capo di abbigliamento che mette in mostra i tanti sacrifici fatti finora”!

Sono qui a scrivere queste righe per darvi una soluzione, per far si che non perdiate altro tempo a cercare soluzioni inutili e transitorie; cosi ho deciso di aiutarvi a cambiare finalmente il vostro corpo.

Vi state chiedendo quale soluzione magica io abbia trovato, ed invece la realtà è sempre la stessa, la base di partenza è solo una: la vostra voglia di cambiare davvero, ed i sacrifici che siete disposti a fare per far si che ciò avvenga. Io posso dirvi come fare, ma l’ impegno e l’ ossessione di raggiungere il risultato saranno solo legati al vostro impegno.

Il percorso di BODY RECOMPOSITION (trasformazione del corpo migliorando i valori di composizione corporea) inizia con una valutazione di base, che deve essere effettuata da un biologo nutrizionista tramite un’ esame (ne esistono vari ma parleremo del più semplice e conosciuto) che si chiama Bioimpedenziometria, cgrazie alla quale avremo una valutazione della nostra composizione corporea. Questa analisi ci permette di sapere, in maniera molto precisa, qual è la nostra condizione attuale, dandoci le informazioni necessarie per stabilire un piano di lavoro, sia come approccio nutrizionale che allenante. 

I dati più importanti da tenere in considerazione, in termini di miglioramento estetico,sono:

 

1) La % di acqua (soprattutto quella intra ed extra cellulare)

2) La % di FFM (fat free mass o massa magra)

3) La % di FM (fat mass o massa grassa) 

4) Angolo di fase 

5) Kcal metabolismo basale 


In base a questi valori, ed insieme ad altri dati come rapporto peso/altezza, anamnesi generale, circonferenze ecc.) si stabilisce il percorso da fare, sia a livello nutrizionale che allenante.

Il segreto (che segreto non è, ma che molti addetti al settore ignorano ancora) è far camminare di pari passo i due aspetti del percorso , cioè DIETA e ALLENAMENTO. L’ uno viene impostato sulla base dell’altro. Ragazzi, questo è davvero troppo importante per il risultato finale!


La mia esperienza, il lavoro sul campo, la fortuna di poter avere un riscontro da un buon numero di persone, mi porta ad affermare che solo un percorso serio di ricomposizione corporea, in questi termini, riesce ad avere un impatto significativo sul corpo di una persona. Non esistono mezze misure, non esistono scorciatoie. 

Il percorso di body recomposition non è semplice, ed a volte richiede davvero tanta forza mentale, ma i risultati veloci che vedrete sul vostro corpo, saranno di auto per non mollare e per essere addirittura più maniacali possibile. 

Alla fine del percorso il vostro corpo sarà cambiato (se ovviamente avete seguito tutto alla lettera) e la soddisfazione sarà più grande di ogni sacrifico fatto durante il cambiamento. 

Ogni percorso ha delle caratteristiche , che rispecchiano ciò che è necessario per la persona. Non esistono percorsi standard, la personalizzazione della dieta e dell’ allenamento è fondamentale per l’ obiettivo finale. 


Nulla è semplice e le difficoltà saranno tante, ma se vuoi cambiare davvero, niente e dico niente, potrà fermarti.


Come sempre grazie della lettura, il tuo coach Piero Pisacreta.


Commenti